Messico. Tra omicidi e attentati si sono tenute le elezioni più violente di sempre
Il sangue non ha mai smesso di scorrere in Messico in occasione delle elezioni del 6 giugno. Già nei mesi scorsi era stato registrato un record di omicidi di candidati e politici, da settembre 2020 se ne sono contati 97. E anche il giorno del voto, con cui si doveva rinnovare la Camera dei deputati