Intervista al Segretario Generale della Global Intergovernmental Organization CNU

Giornalista: Quando si presenta una denuncia a livello internazionale, dove verrà portata esattamente?

Segretario Generale della CNU: Quando la Global Intergovernmental Organization CNU riceve una denuncia relativa a violazioni dei diritti umani, questa può essere presentata agli organismi internazionali competenti, come il Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite, la Corte Internazionale di Giustizia o altri meccanismi regionali per la protezione dei diritti umani. La CNU opera con il supporto dei suoi Human Rights Defenders (HRD), tutelati dal Trattato delle Nazioni Unite, il quale impone a tutte le ambasciate, governi e stati di prendere in consegna le denunce ricevute. Questo obbligo è sancito dal diritto internazionale, e la CNU monitora che ogni segnalazione sia presa in seria considerazione.

Giornalista: Come si sostiene la CNU? Da dove riceve le sue risorse?

Segretario Generale della CNU: La CNU si sostiene prevalentemente grazie ai fondi provenienti da enti extraterritoriali indipendenti sparsi nel mondo. Questi enti sono realtà autonome, non soggette agli Stati o ai Governi, composte da persone comuni, gruppi di medici, legali e molte altre figure professionali. Attraverso attività educative e umanitarie, creano risorse economiche che vengono trattenute e destinate a interventi di emergenza a 360 gradi. La nostra indipendenza dai governi ci consente di operare senza pressioni politiche, mantenendo l’imparzialità e l’autonomia necessarie per denunciare le violazioni dei diritti umani.

Giornalista: Qual è il supporto legale della CNU nel portare queste denunce a livello internazionale?

Segretario Generale della CNU: La forza della CNU risiede nei suoi avvocati volontari, persone profondamente votate alla causa, che offrono il loro supporto legale senza alcun compenso. Operiamo su tutti i livelli e gradi del diritto internazionale, facendo pressione attraverso meccanismi giuridici e diplomatici. La nostra attività si basa sulla determinazione e sul coraggio di volontari temerari, con grande cuore, che non si lasciano intimidire dai poteri forti.

Giornalista: L’Ambasciata italiana come interviene nelle denunce e sotto quali leggi?

Segretario Generale della CNU: L’ambasciata italiana, come tutte le altre, ha l’obbligo di prendere in consegna ogni denuncia presentata dai nostri HRD nel rispetto del Diritto Internazionale e del Trattato delle Nazioni Unite. Tuttavia, la nostra organizzazione non si appoggia alle ambasciate come riferimento principale, poiché il diritto internazionale a cui facciamo capo supera le giurisdizioni nazionali. Il vertice del diritto internazionale è rappresentato dal Diritto Fondamentale dell’Uomo, sancito dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, e i Paesi membri dell’ONU sono obbligati a rispettare e tutelare i difensori dei diritti umani.

Giornalista: Vuole aggiungere altro per concludere?

Segretario Generale della CNU: La CNU è una comunità globale di persone comuni, professionisti e volontari, uniti dal desiderio di costruire un mondo più giusto e rispettoso dei diritti umani. Non servono soldi per difendere i diritti fondamentali, ma idee genuine, coraggio e una determinazione incrollabile. Questo è il vero motore della nostra azione.